Sexting (cioи l’invio di sms, mms, email sessualmente espliciti), sextortion (le estorsioni sessuali cammino Web), grooming (l’adescamento di sbieco la insidia)

Sexting (cioи l’invio di sms, mms, email sessualmente espliciti), sextortion (le estorsioni sessuali cammino Web), grooming (l’adescamento di sbieco la insidia)

di Giusi Fasano e Fiorenza Sarzanini

E indi, certo, la pedofilia, online e non. Ecco il sessualita che diventa crimine, quantita spesso di traverso Internet ciononostante ancora no. Perennemente piщ di abituale per mezzo di minorenni coinvolti e per mezzo di il Web cosicche и secolare fertile di nuovo attraverso gli adulti autori di codesto genere di reati.

Di insieme codesto abbiamo parlato unitamente Carlo Solimene, dirigente della II distribuzione investigativa del attivita di gendarmeria Postale di Roma e con Rosaria Maida, vicequestore associato e, dal 2003, burocrate della taglio della comitiva mobilio di Palermo cosicche si occupa di reati sessuali per danno di minori.

Il disegno di chi commette i reati

Durante giacche modo le nuove tecnologie hanno mutato le indagini sui reati sessuali? E com’и modificato (se и mutato) il profilo di chi commette questi reati riguardo ai tempi per cui Internet non evo cosм diffuso? «L’utilizzo di nuove tecnologie apre strade tortuose affinche portano a una raggruppamento di reati che la sextortion» spiega attraverso esempio il superiore Solimene. Giacche, appena tutti i suoi colleghi, non finirа no di ribadire: parte anteriore per medio prova di ricatto denunciate, denunciate continuamente. E non mettete per tranello troppe informazioni oppure fotografie della vostra energia privata. Maida ci parla delle tante facce del pedofilo perche puт capitare un ideale inesplorato pero, piщ numeroso, l’amico di classe, il parente, il attiguo. Ci spiega dei pericoli giacche i minori corrono ogni anniversario semplicemente navigando nel costa del Web. Ci racconta delle storie giacche segue quotidianamente.

Sul sesso in quanto diventa crimine vi proponiamo stralci di due articoli alquanto interessanti pubblicati sulla revisione ufficiale della Polizia di ceto, «Polizia moderna». Eccoli:

Adolescenti e rischi

Lo scambio di messaggi sessualmente espliciti in mezzo a minori: una mutamento lineamenti d’interazione. Ciononostante prudenza ai rischi И idoneo un meta fotografico e una buona razione di attivo disonesta in essere durante scelta per mezzo di l’ultima delle tendenze di partenza digitale. E laddove sono gli adolescenti a indovinare il elenco dei protagonisti, il questione puт riuscire azzardato. La esercizio del sexting (termine inglese fusione di sex, sessualita e texting, destinare un trattato) consiste nell’invio o nella ricevimento di messaggi elettronici (sms, mms, e-mail) dallo accentuato incluso erotico. Un modello? Un luogo individuato dalla polizia postale di Catania, sul quale erano visibili fotografia intime di adolescenti; le immagini, prodotte dalle stesse minori obliquamente le fotocamere dei cellulari, sono state utilizzate da un coetaneo in realizzarne il luogo.

Ma il accaduto и giа da opportunita oggetto di ricerca da pezzo delle organizzazioni cosicche si occupano della aiuto dei piщ giovani. Eurispes e Telefono glauco, nella dodicesima “Indagine conoscitiva sulla origine dell’infanzia e dell’adolescenza mediante Italia 2011”, hanno dotto unito schizzo per modello sopra 1.496 adolescenti dai 12 ai 18 anni, dedicando una pezzo dei questionari all’uso dei nuovi mass media. Il 6,7% dei ragazzi intervistati dichiara di aver incaricato sms, mms oppure filmato verso ambiente erotico e il 10,2% di averne ricevuti.

Il telefonino e la adesione al Web

Laddove si parla dei fattori di rischio, i “nativi digitali” (la formazione delle persone cresciute per mezzo di le nuove tecnologie) mostrano scarsa coscienza dei pericoli perche si nascondono appresso queste pratiche e delle possibili implicazioni derivanti dal postare immagine cosicche non lasciano vuoto all’immaginazione sulla Rete. I rischi legati alle immagini dei minori sul Web li evidenzia Elvira D’Amato, vice questore complementare del incarico gendarmeria postale e dirigente del Cncpo (fulcro in il contrasto della pedopornografia online): «Internet и una teca nella che tipo di i ragazzi si rappresentano mezzo adulti imitandone i comportamenti e atteggiandosi per piccoli divi perche assumono pose provocanti. Delatore di corrente fenomeno sono i cosiddetti siti Jailbait (termine dello slang britannico che si riferisce per persone, essenzialmente di genitali femmineo, giacche non hanno adesso raggiunto la principale etа bensi esteriormente mature verso snodarsi da adulte, ndr). Molti genitori dimenticano giacche il telefonino puт rivelarsi piщ agevolmente sfruttabile di un pc in la presenza al Web, unitamente una antenato veicolabilitа delle immagini prodotte (altro il legame Eurispes-Telefono azzurro il 59,2% dei giovani utilizza unito smartphone in connettersi alla Rete, ndr). Per i ragazzi и consueto riprendere complesso ciт che fanno, anche le esperienze attinenti alla sfera piщ intima, la organizzazione и durante loro una qualita di protesi. L’errore piщ comune che si commette и quegli di esporsi mostrando online i propri dati personali». Parlando dei reati legati al sexting Elvira D’Amato evidenzia la violazione della privacy,il bullismo (и il evento per cui le immagini vengono usate dai minori di faccia i propri coetanei) e la diffusione di prodotto pedopornografico.

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